Terme di Saturnia

Storia delle Terme di Saturnia 


_MG_1939 copy copiaLa storia delle Terme di Saturnia affonda le proprie radici all’ epoca degli Etruschi.

Simbolo della località, è la figura di donna che decora la fontana della piazza centrale del paese che rappresenta la dea Saturnia. Così i Romani ribattezzarono la dea etrusca Aurinia, nel secondo secolo avanti Cristo.

Amanti delle terme, i Romani ne apprezzarono le acque, ne fecero una “praefectura” e, per agevolarne l’accesso, realizzarono anche la consolare via Clodia che, congiungendosi all’Aurelia, raggiungeva Roma.

Primi grandi maestri del termalismo, i Romani, scoprono e diffondono il “culto” dei bagni termali, come luogo di cura e di igiene, ma anche di piacere, di svago e di vita sociale e politica. Dai primi semplici edifici, si passa rapidamente, a fastose costruzioni che dispensano le acque calde in una profusione di marmi, affreschi, statue e mosaici.

Con l’ avvento del Cristianesimo la salutare pratica romana si scontra
con i rigidi dettami della morale cristiana, ostile alle implicazioni di lussuria e piacere alla base della filosofia termale.

Nel Medioevo si riafferma con forza l’ aspetto salutistico e si assiste alla rinascita del concetto di idroterapia, che ai bagni aggiunge, la pratica di fanghi e inalazioni.

In questo periodo le Terme di Saturnia, ormai conosciute e apprezzate ovunque in Italia, divengono oggetto di feroci contese tra i feudatari locali, gli Aldobrandeschi di Santa Fiora e quelli di Sovana.

Con il Rinascimento, la cultura termale, raggiunge il suo apogeo e la pratica dei bagni si diffonde largamente supportata dallo studio chimico-farmacologico delle acque.
Nei secoli seguenti la storia riporta numerose devastazioni e successive ricostruzioni, promosse dalla seconda metà dell’800 dalla famiglia Ciacci, ricordata anche per gli importanti lavori di bonifica.
Da allora in poi, le Terme di Saturnia, hanno attraversato i secoli accrescendo la loro fama e confermando il loro fascino, grazie alla preziosa fonte termale ricca di sostanze uniche e benefiche che ha continuato indisturbata a sgorgare dal cuore della terra.

Leggenda e Realtà delle Terme di Saturnia


I_MG_2344 copy copia2l mito… La leggenda 

Le Terme di Saturnia sono anche un luogo magico e fiabesco, che ha le sue radici nel mito.
Il mito narra che Saturno un giorno si adirò con gli uomini, costantemente in guerra tra loro, prese un fulmine e lo scagliò sulla terra, facendo zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che tutto avvolse e tutto acquietò.
Da quel grembo accogliente gli uomini nacquero più saggi e più felici.
Teatro della leggenda era il cuore della Maremma toscana, Saturnia, dove quell’acqua zampilla ancora a 800 litri al secondo ad una temperatura di 37°.
Molte altre sono le leggende che sono avvolte dalla magica storia di Saturnia e delle sue preziose acque.
Un’altra leggenda narra che il prode paladino Orlando, dopo aver visitato la zona, dove ora sorgono le Terme di Saturnia, a quel tempo malarica e paludosa, si lavò e vide che le sue ferite guarivano.
Dopo aver conficcato la spada nella vasca termale disse “acqua che stai qui a Saturnia, vai giù in quel piano e medica le ferite”.
L’acqua “miracolosa” di Saturnia ha attraversato i secoli, cantata dagli Etruschi e dai Romani, contesa dai feudatari medioevali, studiata ed analizzata dai contemporanei e da sempre si offre, in uno scenario da leggenda, per rinnovare il “prodigio” della rinascita, in salute, vitalità e bellezza.

Le Piscine delle Terme di Saturnia

Untitled_HDR2sGli impianti delle Terme di Saturnia comprendono:

– Un bagno romano con bio sauna;

– Bagno turco;

– Docce tropicali;

– 5 piscine termali;

– Una piscina d’ acqua fredda.

Le Piscine Termali di Saturnia, si estendono per 2800 mq, e sono dotate di idromassaggi, cascate e percorsi vascolari con acqua calda e fredda. L’ acqua termale proviene da una falda sotterranea che si trova a 200 metri di profondità, e che sgorga ininterrottamente a 37° da 3000 anni, dal cratere naturale sottostante la struttura.